Questo ho sognato stanotte.
mercoledì 29 ottobre 2014
Sogni
Tutto cominciò col trasferimento del sindaco in un mediocre palazzo
di via Alloro. Io, il direttore del Carrefour di piazza Marina e quello
della Conad che non dorme la notte per risolvere i problemi delle
massaie, decidemmo che era il momento di fuggire, e fuggimmo. Uno dei
due non era molto convinto sulla strada che stavamo prendendo, erano dei
grossi tubi di metallo che portavano non si sa dove, in effetti non
erano rassicuranti, era notte e c'era la luna che vedevo anche se
eravamo dentro questi tubi. Il direttore aveva ragione, ci stava
seguendo qualcuno e questo qualcuno non era solo, aveva con se delle
bestie. Quando ci raggiunse era sorridente, i suoi rotweiler un po meno.
Ci disse che i suoi cani ci avrebbero mangiato, non uccisi, dilaniati,
sgozzati, no, mangiati, saremmo morti mangiati dai cani. Non durò molto e
quando fu il mio turno sentivo il rumore come di biscotti secchi, non
fu doloroso ma morìì. Diventai immediatamente fantasma come i miei due
direttori, lui continuava a guardarci sorridente, non c'era cattiveria o
godimento per la nostra morte. Ci disse che avrebbe fatto rivivere uno
dei tre, e così fu, vomitò il direttore della conad che uscì fuori dalla
sua bocca uguale a lui, come la pecora dolly. Non era un granchè, non
pensava più alle massaie. Io ero triste perchè ero morto e non avevo
potuto avvertire lei, lei che mi aspettava e non sapeva. Prendevo il
cellulare e cercavo di comporre un messaggio da mandarle ma non riuscivo
a muovermi, il direttore del carrefour, che era nelle stesse mie
condizioni ma senza nessuno da avvertire, mi diceva che non potevo farlo
perchè ero morto. Ero tristissimo.
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